Roma, 5 nov – Il Coordinamento Estero dell’Italia dei Valori ha pubblicato una nota questa mattina in cui si legge: “Continuiamo a leggere con sorpresa e disappunto le dichiarazioni di diversi esponenti politici relativi ad IdV ed alla persona di Pasquale Vittorio, ex Presidente del Comites di Stoccarda. A questi signori ricordiamo che dalle elezioni 2006 a quelle 2008 Vittorio ha quasi raddoppiato il numero di preferenze totali ricevute, che nella sola Stoccarda sono passate da 840 a 1281 (senza contare lo scandalo dei voti mancanti a diversi candidati, caso abbondantemente documento nei verbali di Castelnuovo di Porto). I novelli Savonarola targati PdL che continuano a sbraitare sulle agenzie di stampa o sui giornali locali, pensino al caso Di Girolamo e tacciano, se hanno ancora un po’ di dignità”. “A tutti gli altri complici del mercimonio politico tra Udc e PdL che si è consumato al Comites di Stoccarda – continua la nota – diciamo solo che non ci spaventano né loro né i loro ispiratori già screditati da penose vicende giudiziarie. Il nostro consenso lo capitalizzeremo efficacemente in termini di voti alle prossime elezioni”. “A coloro che hanno invece coraggiosamente e lealmente scelto di non firmare la mozione di sfiducia – conclude – Carmelo Pignataro (PdL), Lorena Bonato, Daniela Bertoldi, Pasquale Peduto (Acli), Giacomino Da Re e Salvatore Galluzzo (Pd) Rita Pellegrino (IdV), va invece la nostra stima e il nostro plauso”.
(Erg)