Roma, 7 nov – “La Direzione generale italiani all’estero e politiche migratorie è particolarmente colpita con un taglio complessivo di 50 milioni di euro. Per citare solo alcuni esempi: il capitolo 3153, relativo ai contributi per gli enti gestori i corsi di lingua italiana nel mondo, passa da 34 milioni di euro a 14 milioni e 500 mila euro. Più che dimezzato. Il contributo per l’assistenza diretta ai connazionali indigenti, capitolo 3121, particolarmente importante per gli italiani residenti in America Latina, anche in assenza di altre forme di assistenza come l’assegno di solidarietà, passa da 28 milioni e 500 mila euro a 10 milioni e 777 mila euro. Una sottrazione di risorse che non ha eguali e che produrrà vittime. E via dicendo, per tanti altri capitoli. Con la prospettiva di un 2010 e 2011 ancora più duri”. Così il deputato del Pd Marco Fedi nel suo intervento alla Camera sulla Finanziaria. “Analoghi drastici tagli vengono operati anche per quanto riguarda gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero Comites e Cgie –spiega Fedi – Per i quali, in assenza di una proposta di riforma che abbia tempi certi, e che comunque a nostro avviso dovrebbe riguardare unicamente il Cgie, crediamo si debbano rispettare le scadenze elettorali previste dalla legge.
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