Roma, 10 nov – Secondo la Garavini, “i tagli più gravi all’estero sono proprio nel campo della scuola e della formazione. Purtroppo questa maggioranza non ha mai dedicato attenzione alla grande risorsa rappresentata dagli italiani all’estero. Se l’avesse fatto capirebbe meglio quali danni stia procurando non solo alla nostra comunità ma all’Italia intera. Perché le scuole italiane all’estero, i corsi di lingua e cultura che adesso vengono colpiti dal governo sono fondamentali per i figli dei milioni di italiani nel mondo. Sono questi ragazzi italiani all’estero con il loro bilinguismo e biculturalismo la risorsa di cui parlavo e su cui dobbiamo puntare. Le nostre scuole all’estero, le offerte di lingua e cultura italiana sono preziose per l’integrazione, ma soprattutto sono un ponte eccezionale fra il mondo e l’Italia. Un ponte che è importante non solo per la nostra cultura ma anche per il futuro della nostra economia”. “Altri paesi puntano fortemente sulla presenza delle loro scuole all’estero – conclude la Garavini – Perché sanno che lì crescono i manager, i dirigenti, gli opinion maker di domani. In un mondo globalizzato di scambi internazionali farli crescere con la cultura italiana nel cuore è un patrimonio inestimabile. Altri paesi hanno capito benissimo il concetto dei ponti culturali all’estero, questa maggioranza no. Altri paesi crescono e hanno successo, questa maggioranza invece taglia e l’Italia rimane indietro”.
(Sis)