Roma, 10 nov – “Dai primi dati elettorali che ci arrivano dal Trentino possiamo dire che la luna di miele del governo con gli italiani è già finita. Questo voto ci consegna un ottimo risultato per il presidente Dellai, per il centrosinistra e in particolare per il Pd che diventa il primo partito. Dellai e il centrosinistra si avvicinano al 60% dei voti, confermando il risultato di 5 anni fa. Basti ricordare che alle scorse politiche erano al 36%. Il Pd alle ultime elezioni otteneva il 32% dei voti mentre oggi, le due formazioni (PD e UPT) che compongono il nucleo forte del centrosinistra, superano il 40 %. E in questo campo ottiene una buona performance la lista autonomista, vicina alla SVP”. Lo afferma in una nota Maurizio Chiocchetti, responsabile Pd/Italiani nel mondo e di origine trentina. “Per la destra e per tutte le forze governative, esclusa la Lega, si profila invece una sonora e clamorosa sconfitta. Altro che indici di gradimento sopra il 60% per il Governo. Se ci si sofferma sul fatto che, alle politiche di aprile la destra che attualmente governa il Paese, otteneva in Trentino oltre il 47% dei consensi. Oggi, dopo soltanto 7 mesi, non arriva al 30%: la sola Pdl perde più del 15% rispetto alle politiche e il 7% rispetto alle precedenti provinciali. Penso che questo ottimo risultato elettorale in Trentino sia da ascriversi principalmente al buon governo esercitato in loco. Ma in questo voto si percepiscono anche veri e propri terremoti nell’elettorato che in primavera, anche in quella terra, aveva premiato Berlusconi. La destra ora si affretterà a dire – conclude Maurizio Chiocchetti – che il Trentino è un caso isolato e che questo voto non riguarda il governo. Contenti e beati loro”.
(Sis)