Roma, 10 nov – Le elezioni per il presidente e il consiglio della provincia autonoma di Trento sembrano aver ormai preso una strada precisa e definita: Lorenzo Dellai, presidente uscente, sostenuto dal centrosinistra, è al 57,73%; Sergio Divina, sfidante sostenuto dalla Lega e dal Pdl, si attesta invece al 35,83%. La partecipazione al voto è stata del 73,07% contro il 74,22% delle amministrative del 2003. Il Pd risulta essere il primo partito con il 20,81 dei suffragi, al secondo posto l’Upt (Unione per il Trentino, la lista territoriale di Dellai) con il 18,52%, al terzo posto la Lega Nord con il 14,65%, seguita da Pdl-Berlusconi per il Trentino all’11,90%. Intanto, arrivano le prime reazioni al voto: “Emerge un risultato di grande interesse, che deve portarci a parlare di modello Trento” afferma Enrico Letta del Pd. “Bisognerà a lungo e approfonditamente riflettere anche a livello nazionale sui fatti e le scelte che rendono vincente Dellai e il modello trentino – aggiunge l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio – perché attorno a queste scelte possono e devono legarsi conseguenti scelte nazionali”. Letta fa riferimento al fatto che Dellai ha avuto il sostegno anche dell’Udc. “E’ stata premiata la capacità di proposta politica e di governo e al tempo stesso, anche la scelta di allargare l’alleanza all’Udc e ai settori moderati” afferma il deputato del Pd Beppe Fioroni, che dal voto in Trentino trae queste indicazioni: “Da questa esperienza emergono chiaramente due dati: il primo e’ che quando il Pd si pone al ‘centro’ delle risposte da dare ai cittadini e ai territori si vince. Il secondo che l’alleanza con i moderati ci premia ulteriormente nei consensi dei cittadini”. Così, invece, l’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio commenta su Affariitaliani.it il risultato che si va profilando: “Non ce l’ha fatta la coalizione, in base ai primi risultati si tratta di una sconfitta della coalizione. E potevano esserci le condizioni per piazzare una bandiera leghista anche in quella provincia autonoma. E’ un segnale molto indicativo per il Pdl, certo non per la Lega che sta andando molto bene”. “I nostri elettori hanno votato massicciamente per Dellai e siamo contenti del risultato – commenta invece il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa -. E’ la dimostrazione che con l’arroganza non si va lontano e che il centro fa vincere grazie alla sua politica responsabile e costruttiva”.