Trieste, 11 nov – L’esigenza di nuovo rapporto tra il Friuli Venezia Giulia ed i giovani corregionali all’estero per motivi di lavoro è stata al centro dell’incontro che l’assessore regionale Roberto Molinaro ha avuto nei giorni scorsi a Pechino con i vertici del neo costituito “Fogolar Furlan” nella capitale cinese, il presidente Alessandro Fatovic ed il tesoriere Cristina Lambiase, alla presenza del console italiano Clemente Contestabile. Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato anche alcuni esponenti del mondo dell’istruzione superiore del Friuli Venezia Giulia, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Ugo Panetta ed i presidi Arturo Campanella dell’ITI Malignani di Udine, Paolo Battigello dell’ITA di Cividale e Oldino Cernoia, rettore del Convitto nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli (nel paese asiatico per partecipare ad una serie di convention con i pari grado locali), sono state analizzate e discusse le potenzialità di nuovi contatti tra Friuli Venezia Giulia e Cina. Potenzialità legate sia alle attività economiche dei nostri corregionali nel grande Paese asiatico, in particolare a Pechino e Shanghai, sia all’alto interesse del mondo cinese, soprattutto nella sua fascia sociale medio-alta (in forte espansione), a conoscere l’Italia. In tale prospettiva, anche nell’ambito dell’azione di potenziamento della presenza italiana a Pechino illustrata dal console Contestabile, i giovani esponenti del “Fogolar Furlan” (conta già oggi una quarantina di aderenti) hanno auspicato che possano venir attivati nuovi e più adeguati strumenti di informazione e comunicazione. Da canto suo l’assessore Molinaro, plaudendo alla nascita del “Fogolar Furlan” nella capitale cinese, che di fatto “inaugura” una nuova e diversa stagione – legata alla mobilità del lavoro – di rapporti e di contatti tra la regione ed i giovani corregionali all’estero, ha confermato l’interesse del Governo del Friuli Venezia Giulia verso tale prospettiva, dal momento che “il primo elemento di internazionalità per il Friuli Venezia Giulia è costituito proprio dalla risorsa rappresentata dai nostri corregionali nel mondo”. (Com)