Roma, 11 nov – Alla luce di queste previsioni, i deputati del PD hanno richiesto di favorire l’integrazione degli imprenditori di origine italiana, con la collaborazione delle strutture diplomatiche e consolari, nelle reti di impresa che saranno promosse per operare a livello internazionale; considerare l’opportunità di coinvolgere le rappresentanze delle comunità, in termini di espressione di parere e di collaborazione alle iniziative promozionali, nell’opera di riorganizzazione e di rilancio dei soggetti che operano all’estero; tenere conto, nell’esercizio della delega per il coordinamento degli interventi statali e regionali, dell’esistenza della Conferenza permanente Stato-Regioni-Province-Province Autonome-Consiglio Generale Italiani all’Estero (CGIE) che andrebbe coinvolta e utilizzata per la stessa efficacia delle azioni che si intenderanno adottare.
(Sis)