Roma, 11 nov – Il quotidiano svizzero in lingua francese Le Temps riserva ampio spazio alla visita di Gianni Alemanno al campo di sterminio di Auschwitz sottolineando come, dopo le recenti polemiche sul fascismo non considerato il “male assoluto”, stavolta il sindaco di Roma sia stato “molto chiaro riferendosi al nazismo”. Il quotidiano svizzero – che definisce Alemanno “un rappresentante della frangia dura e popolare del partito post-fascista” ed “ex adepto delle camicie nere” – evidenzia come Alemanno abbia sottolineato che “la condanna di fascismo e nazismo deve essere ugualmente netta, in quanto forme di degenerazione dei valori della destra. Su ciò mai avuto ambiguità”. “Se non si resta vigili – le parole di Alemanno citate ancora dal quotidiano – queste tendenze rischiano di risorgere”. Per questo motivo visitare Auschwitz è fondamentale “per il passato e per il futuro per rifiutare ogni forma di intolleranza, di odio e di discriminazione nei confronti di tutte le identità che compongono l’ umanità”.