Toronto, 12 nov – La conferenza è stata intervallata dalla presentazione di suggestive immagini musive presenti in Turchia, Siria, Grecia, Egitto, Croazia, Giordania, Marocco, Tunisia, ma soprattutto dei mosaici siciliani di Piazza Armerina, Palermo, Monreale e Cefalù. Al termine della carrellata il prof. Nocera ha presentato immagini di mosaici realizzati da artisti contemporanei (Guttuso, Chagall, Severini, Vedova, Campigli, ecc.). E’ stata quindi la volta del prof. Giovanni Gonzi dell’Università di Parma e rappresentante dell’Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia Romagna, il quale ha presentato i mosaci emiliano-romagnoli, in particolare quelli bizantini di Ravenna e quelli di epoca romana di Rimini, recentemente scoperti. Ha sottolineato come l’Istituto Santi intenda proseguire l’opera di conoscenza e di approfondimento dei mosaici del Mediterraneo per la quale ha curato la parte emiliano-romagnola della pubblicazione “Percorsi del Mosaico Mediterraneo – una proposta di percorsi turistici integrati”, prodotta dall’Associazione Intermediterranea per il Turismo avente sede a Rimini, che raggruppa numerose istituzioni ed organizzazioni turistiche culturali dei Paesi del Mediterraneo.
(Sis)