Roma, 12 nov – Fedi continua spiegando che “per quanto riguarda il rinnovo di Comites e Cgie continuo a ritenere che si debbano rispettare le scadenze, utilizzare questa fase anche per dare nuova vitalità a questi organismi di rappresentanza e lavorare per modificarli in maniera concreta e non strumentale. I Comites, modificati nel 2003, necessitano alcuni cambiamenti regolamentari e non una riforma di legge, mentre la riforma del CGIE andrebbe – giustamente – incastrata nel contesto del futuro assetto parlamentare. Ciò richiede la ripresa della discussione politica sulle riforme istituzionali e quindi un periodo lungo. Ragioni queste sufficienti per chiedere il rinnovo di questi organismi alla scadenza prevista” – ha concluso Fedi.
(Sis)