Roma, 13 nov – “Il vostro Paese è un arcipelago fatto di eccellenze”. Con queste parole l’Ambasciatore americano in Italia, Ronald Spogli, parla della cultura italiana in un’intervista rilasciata sul nuovo numero della rivista trimestrale “Terzo Occhio”, diretta da Giovanni Puglisi, Rettore della Iulm di Milano e Presidente della Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco, con il coordinamento editoriale di Alessandro Masi, storico dell’arte e Segretario Generale della Società Dante Alighieri, che sarà presentato venerdì domani alle ore 18 a Palazzo Grassi, a Venezia, nell’ambito della mostra “Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008”, alla presenza del direttore di Palazzo Grassi, Monique Veaute, di Alessandro Masi e del critico d’arte Marco Tonelli. “Se in passato in America si guardava alla Francia come fonte primaria di una cultura sofisticata – spiega l’ambasciatore statunitense -, in questi ultimi decenni la cultura italiana , in senso ampio, ha fatto grandissimi passi in avanti nel conquistare l’interesse dei miei compatrioti. Gli americani amano l’Italia con trasporto e naturalezza perché sentono il calore e sono affascinati dai diversi colori della cultura italiana”.Il nuovo numero di “Terzo Occhio”, rivista da oltre 35 anni presente nelle librerie quale prezioso punto di riferimento nel campo dell’arte in Italia e nel mondo, è incentrato sul tema “Italia, Italie: provincia o impero del mondo?”. Su questo argomento hanno detto la loro protagonisti come Wim Wenders, Abbas Kiarostami, Bruno Bottai, Umberto Vattani, Jannis Kounellis, Giorgetto Giugiaro, Amara Lakhous, Oliviero Toscani e Giorgio Pressburger.
(Sis)