Bologna, 17 nov – Il 19 novembre prossimo un imprenditore romagnolo, Attilio Turchetti, riceverà dall’Assemblea legislativa dello Stato di Goias, in Brasile, la cittadinanza onoraria, nel corso di una cerimonia che si svolgerà presso il palazzo del Governo alla presenza delle autorità e dei deputati. Il ravennate Attilio Turchetti aveva già ricevuto quattro anni fa, nell’ottobre 2004, dalle mani del presidente Lula il premio Finep per l’innovazione tecnologica nella categoria prodotto. E nel 2006 era stato di nuovo premiato a Brasilia per essere stato inserito in un volume del ministero brasiliano per la scienza e la tecnologia come uno dei 40 casi di maggior successo imprenditoriale in Brasile.
Come il 33 per cento delle imprese brasiliane, l’azienda di Turchetti, la Mecat, ha sviluppato l’innovazione come fattore di competitività. L’azienda è leader nel settore delle macchine industriali grazie alla tecnologia del turbofiltro inventata dal tecnico di Ravenna e usata nel settore agroindustriale per il confezionamento dei succhi d’arancia. La Mecat è un’azienda che fattura più di otto milioni di reais all’anno, circa tre 3 milioni di euro. “Ma il futuro – ci diceva qualche anno fa Turchetti – non è nel mercato dei macchinari per produrre i succhi di frutta, ormai prossimo alla saturazione. Con poche modifiche, siamo in grado di adattare la tecnologia del turbofiltro alle fabbriche di alcol e biodiesel derivati dalla canna da zucchero”.
(SEGUE)