Roma, 18 nov – Berlusconi, la crisi e il rilancio dell’economia: il Financial Times torna a parlare del governo italiano e commenta in particolare, il piano anti-crisi che prevede l’iniezione di 80 miliardi di euro per il rilancio dell’economia. “Alcuni economisti indipendenti concordano con gli esponenti dell’opposizione che hanno accusato il centrodestra di stare spostando vecchi fondi dopo l’ufficiale ingresso in recessione dell’Italia” si legge infatti, sul quotidiano economico della City londinese. Il Financial evidenzia inoltre che “degli 80 miliardi” “la metà era già stata stanziata dall’Unione europea circa 3 anni fa per l’ambiente, la ricerca e lo sviluppo” e che “altri 14 miliardi erano stati assegnati in sostegno alle banche, alle famiglie a basso reddito e per tagli alle tasse”. Sul quotidiano si legge pure il punto di vista di Fabio Pammolli, direttore del centro di ricerca Cerm che parla di “fondi già esistenti e ora riorganizzati” e che sottolinea che “la nuova direttiva di spendere in infrastrutture potrebbe essere molto vantaggiosa”. Il direttore del Cerm, come riporta il Financial Times aggiunge inoltre che “ciò di cui l’Italia ha bisogno è migliorare il sistema del welfare”.