Roma, 19 nov – “Tutti ormai si aspettano una condanna esemplare che possa anche fungere da deterrente”. Sono queste le parole che si leggono sul quotidiano francese Le Monde a proposito della decisione del Gup di Torino che ha rinviato a giudizio i sei indagati per il rogo della Thyssen Krupp. Sulle pagine del quotidiano si evidenzia come, “per la prima volta, il nome delle vittime potrebbe essere associato ad uno o più colpevoli” poichè “l ‘amministratore delegato del gruppo, Harald Espenhahn, sarà giudicato per omicidio volontario e gli altri 5 imputati saranno accusati di omicidio colposo”. Le Monde sottolinea inoltre che “alla lettura della decisione del giudice, molti hanno levato le braccia al cielo in segno di soddisfazione”, che il procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello, ha parlato di “una decisione storica” e che quanto stabilito dal giudice rappresenta per le famiglie delle vittime “una prima grande vittoria”, in un Paese come l’Italia in cui “il numero di incidenti e morti sul lavoro è in diminuzione”, anche se “le morti bianche diminuiscono più lentamente rispetto agli altri Paesi europei”.
(Apa)