Roma, 20 nov – Con 494 sì, un solo voto contrario e 15 astenuti, è stato convertito in legge definitivamente dall’Assemblea della Camera il decreto legge 1802 recante disposizioni urgenti per assicurare la partecipazione italiana alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia, nonché la proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali per l’anno 2008. Il provvedimento prevede l’invio in Georgia di 40 osservatori italiani, di cui 36 militari e 4 civili, oltre a nove veicoli militari terrestri e strumenti di telecomunicazione per una spesa complessiva di 2.058.424 euro. L’azione comune europea, in coordinamento con le Nazioni Unite e l’Ocse, – spiega la Farnesina in una nota – prevede che ciascuno Stato membro debba sostenere i costi connessi con il personale inviato (spese di viaggio, stipendi ,trattamento assicurativo e pensionistico, indennità di missione) e con i mezzi delle forze armate. La missione, cominciata il 21 settembre scorso in seguito alla crisi in Georgia, ha ottenuto una copertura finanziaria fino al 31 dicembre. Per quanto riguarda le altre missioni all’estero, previste inizialmente in un altro decreto ma unificate nel passaggio in Senato con quella in Georgia, il provvedimento assicura la proroga, dall’1 ottobre al 31 dicembre 2008, della partecipazione del personale delle Forze armate e di polizia a Unifil, Altea, Eufor Techad/Rea, Minustah e alla missione della Guardia di finanza in Libia. Per queste missioni la copertura finanziaria era scaduta il 30 settembre 2008.
(Sis)