Bari, 24 nov – “Confrontiamoci sugli aspetti comuni – ha proposto l’Assessore Godelli – e superiamo le differenze in una logica di sviluppo che ci vede molto interessati ai rapporti internazionali e di import-export, specie in materia di tecnologia e innovazione, oltre che nell’ambito delle merci”. Innovazione tecnologica, dunque, ma anche politiche di tutela e sostenibilità ambientale e di protezione della biodiversità di molte specie agricole: sono gli ambiti di interesse comune da cui potrebbe partire il confronto, come ha fatto notare Godelli, che ha sottolineato anche come la Puglia sia tra le regioni più importanti in Italia per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sia molto avanti nel campo delle politiche di decentramento amministrativo, con spiccate competenze in materia di legislazione e programmazione. Allo scopo di studiare sul campo il modo di lavorare delle principali aziende operanti nei settori d’interesse comune, la delegazione è stata accompagnata in visita presso realtà pugliesi d’eccellenza, tra cui l’Istituto tecnico agrario “Basile-Caramia” di Locorotondo ed il suo attivo Centro di Ricerca e Sperimentazione in agricoltura, la Cantina Albea di Alberobello con annesso museo e l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari. Partirà proprio da questi centri specializzati la rete della cooperazione, attraverso l’avvio di scambi accademici e stage mirati alla formazione professionale. (com)