L’Avana, 26 nov – Si è tenuta nella Basilica Menor del Convento de San Francisco de Asís, nel cuore dell’Avana Vecchia, l’inaugurazione della XI Settimana della cultura italiana, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Cuba e promossa dal locale Comitato della Società Dante Alighieri, in collaborazione con il Ministero della Cultura cubano e l’Ufficio dell’Historiador de la Ciudad de La Habana. L’edizione di quest’anno è dedicata a due grandi esponenti del panorama culturale italiano: al maestro Giacomo Puccini, nel 50esimo anniversario dalla sua nascita e a Gabriele D’Annunzio, nel 70esimo anniversario della scomparsa. La manifestazione di Cuba si è aperta con il seminario dedicato al “sommo vate”, presso l’Oratorio de San Felipe Neri, al quale hanno partecipato eminenti studiosi italiani come Daniela Musini, scrittrice e interprete delle opere dannunziane, e il ministro Maurizio Enrico Serra, diplomatico e storico, nonché cubani come il poeta e premio nazionale di letteratura Cesar Lopez e Mayerín Bello, della Facultad de Artes y Letras dell’Università dell’Avana. Ieri è stato invece il giorno di Giacomo Puccini con un convivio presieduto dall’illustre musicologo Cubano Gerardo de La Llera e dal direttore dell’orchestra lirica Cubana, Sanchez Ferrer. Seguirà uno spettacolo musicale intitolato “Le donne di Puccini”. In serata è andato in scena una speciale rappresentazione della Tosca, organizzata in collaborazione con il Teatro Lírico Nacional de Cuba. All’interno dell’evento saranno incluse anche esposizioni fotografiche, curate da Alfredo Cannatello nella parte riguardante la Sardegna, e Giuseppe Lo Bartolo che illustrerà attraverso alcuni scatti fotografici i suoi venti anni di vita a Cuba. (SEGUE)