Roma, 26 nov – “Occorre un intervento pubblico rapido e decisivo che impedisca danni irreversibili per l’economia”. Questo è solo uno dei passaggi dell’articolo firmato dal presidente francese Nicholas Sarkozy e dal cancelliere tedesco Angela Merkel sui quotidiani Le Figaro e Frankfurter Allgemeine Zeitung. Come annunciato ieri, viene avanzata oggi mediante questi articoli, la loro proposta di allentamento dei vincoli di Maastricht che limitano il deficit pubblico al 3 per cento del Pil, misura che dovrebbe quindi essere accolta oggi dalla Commissione Ue nel suo piano di rilancio economico. “Per risolvere la crisi bancaria internazionale più forte degli ultimi 70 anni”, Merkel e Sarkozy scrivono di volere “gettare le basi di una riforma fondamentale del sistema finanziario internazionale, perchè gli eccessi del passato non si riproducano più”. I due leader ritengono inoltre che “l’economia mondiale abbia gli strumenti per riassestarsi nel 2009 e per riprendersi in seguito”, laddove “le economie della zona Euro restano fondamentalmente sane e i bilanci delle imprese solidi”. Tuttavia notano che “la tendenza al ribasso dei prezzi è forte, cosa che dovrebbe migliorare il potere di acquisto e dare dei margini di manovra alla politica monetaria”. Sarkozy e Merkel evidenziano anche che “nonostante il forte sostegno apportato al settore bancario nei diversi Paesi europei, il funzionamento dei mercati finanziari è fortemente perturbato” e che “ancora oggi prevale una grande incertezza”. “In questo contesto, è fondamentale prevenire e impedire una spirale recessiva nei diversi Paesi”. Per concludere dichiarano che: “Chiamiamo quindi le banche e tutti gli istituti finanziari ad utilizzare appieno le agevolazioni ricevute per mantenere e sostenere il credito all’economia”.