Roma, 1 dic – In relazione agli attentati terroristici di Mumbai, il ministro degli Affari esteri Frattini, preoccupato per le loro possibili ripercussioni regionali, ha avuto tre conversazioni telefoniche: con il Ministro degli Esteri indiano, Mukherjee, con il Ministro degli Esteri pakistano, Qureshi e – nel quadro della comune partecipazione di Italia ed Emirati Arabi Uniti al gruppo “Friends of Pakistan” – con il Ministro degli Esteri emiratino, Principe Abdullah. Nel corso del colloquio con il Ministro degli esteri indiano, il Ministro Frattini, oltre a rinnovare le condoglianze per le vittime degli attentati, ha espresso il sostegno dell’Italia all’India in questo difficile momento e confermato la determinazione con cui il nostro Paese contribuisce alla lotta internazionale contro il terrorismo. Il ministro Frattini si è poi intrattenuto con il collega indiano sugli effetti degli attentati sulla pace e la stabilità della regione, auspicando che si stabilisca una stretta e concreta cooperazione tra Pakistan e India per le indagini sulle origini dell’attacco terroristico e sulle caratteristiche del gruppo responsabile. Frattini ha anche confermato l’intenzione dell’Italia di discutere a livello di Ministri degli Esteri, nel quadro della Presidenza G8, la situazione nella regione coinvolgendo anche l’India.Quest’ultima intenzione è stata ribadita anche nella conversazione con il ministro degli Esteri Pakistano, al quale il ministro Frattini ha sottolineato l’importanza che Islamabad offra una risposta concreta e visibile alla richiesta di collaborazione avanzata da Nuova Delhi. Su questo punto, Frattini ha ricevuto assicurazioni che la risposta pakistana sarà positiva e costruttiva. Frattini ha infine confermato al Principe Abdullah il suo apprezzamento per il ruolo che gli EAU e il Gruppo “Friends of Pakistan” possono svolgere per incoraggiare soluzioni di pace, cooperazione e stabilità nella regione.
(Sis)