Roma, 2 dic – Bello, giovane e sex symbol. Cosa si può volere di più dalla vita? Diventare il padre dell’anno e, visto il successo che sta avendo il suo ultimo film “Solo un padre”, certo il traguardo non è lontano. Parliamo di Luca Argentero, il nuovo idolo delle ragazze italiane. Dolce e un po’ imbranato, Carlo, il protagonista della pellicola di Luca Lucini, ha già conquistato il cuore delle sue fan: “Tutto ciò non farà che alimentare il risentimento che i ragazzi nutrono verso di me – scherza Luca – In realtà ho visto tanti uomini addolcirsi solo all’idea di avere un figlio. Anche i papà sono dolci e positivi, magari un po’ più pigri delle mamme, ma solo perché si adagiano di più. Carlo, però, ha delle necessità diverse: all’improvviso deve ricoprire il ruolo di entrambi i genitori”. Dopo aver perso la compagna, Carlo cerca la forza per andare avanti: “Come me, anche lui desidera una stabilità affettiva, economica e spirituale – continua l’attore – Inoltre (e questo è il mio-suo lato tipicamente torinese) entrambi siamo molto schivi, non vogliamo pesare sugli altri, addossargli i nostri problemi. Così indossiamo una sorta di seconda pelle”. Ma una differenza c’è: “L’amore. In amore io mi butto, mi concedo, sono molto più coraggioso di lui”. Nel film, infatti, si parla più che altro di speranza nei sentimenti. Il tutto riassunto nella figura di un’esuberante ricercatrice francese: “Camille è il raggio di sole che la vita ti offre quando sei in difficoltà – spiega Argentero – Oggi si discute molto su quale siano le forme più giuste di famiglia, in realtà il film ci insegna che vuol dire semplicemente prendersi cura di qualcun altro”. Un ruolo complesso, dunque, che Luca ha affrontato con caparbietà e tanta modestia: “Volevo fortemente rappresentare il punto di partenza e quello di arrivo del protagonista – aggiunge – ovvero la capacità di scoprire di nuovo la gioia di amare una figlia, se stessi e la vita. Un obiettivo non da poco, per un attore come me che ha alle spalle poca esperienza. Mi spaventava l’idea di essere presente in video. Per fortuna è andata bene e sono molto soddisfatto”.
(Erg)