Pechino, 3 dic – Si e’ riunita oggi a Pechino la IX Commissione mista italo-cinese presso il Mofcom, presieduta da Adolfo Urso, Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero e dal Vice Ministro cinese al Commercio Estero,Yi Xiaozhun. Molte le novità emerse dall’incontro, primo tra tutti l’intesa per “la collaborazione nei settori degli audiovisivi e dei canali satellitari, da utilizzare come strumento di cooperazione commerciale nell’interesse di entrambi i Paesi”. Il progetto punta alla creazione di una società mista tra la Rai e la CCTV per la realizzazione di 16 canali regionali in lingua cinese in Europa nonché la diffusione di programmi legati al Made in Italy tramite la TV di Stato cinese in Cina. L’iniziativa ha l’obiettivo di raggiungere non solo la popolazione cinese in Cina, ma anche i 16 milioni di cinesi residenti in Europa. “E’ un progetto, varato con il Sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani – ha spiegato Urso – molto importante per la promozione culturale turistica e commerciale ed economica del nostro Paese: un grande veicolo per il made in Italy, una vetrina straordinaria per i nostri prodotti”. Tra gli altri temi discussi dalla Commissione mista: l’obiettivo di raddoppiare il volume di interscambio tra Italia e Cina entro il 2010 oggi già a 38 miliardi di euro e l’impegno da parte cinese per un graduale riaggiustamento dello squilibrio dell’interscambio commerciale tra Roma e Pechino; la creazione di un “Parco industriale del Mediterraneo” per la realizzazione di imprese industriali a capitale misto italo-cinese, specialmente nel settore manifatturiero; l’aumento degli investimenti esteri reciproci, soprattutto nei settori ambiente, energia, costruzioni. “Lo scorso anno – ha aggiunto Urso – gli investimenti italiani in Cina sono raddoppiati e pochi giorni fa la Cina ha realizzato proprio in Italia il più grande investimento estero in Europa con la Zoomilion nel settore delle costruzioni”.
(SEGUE)