Roma, 4 dic – Adamo ed Eva, Dante, Galileo, Robespierre, Napoleone e Marx sono i testimonial della campagna canone 2009, che sarà proposta sulle reti Rai a partire dal prossimo gennaio. Una campagna d’autore firmata da Alessandro D’Alatri (coadiuvato nella regìa e nella creatività da Bernardo Barilli e Matteo Lanzi), preceduta da una serie di teaser in onda a dicembre per dare agli italiani gli auguri di buone feste. Saranno personaggi davvero singolari, inattesi, in un certo senso immortali, a dare ai telespettatori, in sei teaser, gli auguri natalizi e di buon anno: ciascuno di loro dinanzi al televisore, un apparecchio che ai loro tempi non esisteva ed era impensabile che esistesse. È per questo che nei teaser, per ricevere i canali Rai, scrivono a Babbo Natale. Negli spot, informa l’azienda in un comunicato stampa, “la ricostruzione diventa oggetto perfettamente contestualizzato all’epoca di appartenenza dei vari personaggi. Ciascuno di loro intento a seguire con interesse i programmi Rai dei giorni d’oggi, con i protagonisti della storia televisiva contemporanea, quotidiana”. Ricercata e fedelissima, sottolinea la Rai, è anche la scelta dei costumi e di tutti gli accessori d’epoca, come il telescopio di Galileo o i libri sul tavolo di Marx: la ricerca del particolare è molto raffinata e rappresenta indubbiamente una scelta di alta qualità, come anche la selezione della musica, visto che ogni jingle è stato sapientemente riarrangiato e rigorosamente adattato ai tempi. Molto elegante anche la scelta delle immagini di repertorio, grazie al contributo delle teche Rai. presupposto della campagna, informa l’azienda, “è stato quello di immaginare come sarebbe il mondo se non ci fosse la Rai e come sarebbe potuto essere se la Rai ci fosse stata da sempre, a cominciare dai tempi di Adamo ed Eva”. Quest’anno non ci sarà un vero e proprio testimonial per la campagna abbonamenti, in quanto il contributo viene dato direttamente dai programmi Rai a cui i personaggi storici si appassionano. Ogni spot dura 30 secondi e ogni teaser 16 secondi e “l’idea di “buone feste buone” legate all’ “abbuonamento” è un modo speciale, affettuoso di fare gli auguri ai telespettatori. “Come nelle precedenti occasioni – spiega l’azienda -, l’iniziativa non vuole essere autoreferenziale, bensì autoironica, calda e facilmente fruibile in famiglia perché la Rai, da sempre, fa parte delle famiglie ed è l’amica di sempre, quella che ha veicolato la cultura e l’informazione, che ha raccontato la storia, che ha unificato i linguaggi, che ha portato il calore in ogni casa. Un calore che quest’anno arriva con un messaggio rappresentato da un gioco di parole: ‘Buono tu, buona la Tv. Buona la Tv, buono anche tu’”.
(Roc)