Roma, 5 dic – “Ritengo opportuno tracciare un riferimento chiaro e scevro da qualsivoglia strumentalizzazione politica, o pregiudizio circa una recondita volontà del governo di infierire sulle comunità all’estero, ai tanti connazionali che pretendono comprensione e chiarezza circa le ristrettezze definite dalle disposizioni della legge finanziaria”. Queste le parole con le quali Aldo Di Biagio, deputato del PdL eletto nella ripartizione Europa, ha commentato le battute introduttive dell’Assemblea plenaria del Cgie, che ha aperto i lavori nella giornata odierna nella cornice del ministero degli Affari esteri. “Nei confronti della drasticità dei tagli della finanziaria – ha continuato il deputato del PdL – abbiamo in più occasioni manifestato le nostre criticità nelle sedi competenti. Sarebbe però opportuno affrontare un’analisi più ampia che non si limiti esclusivamente al riconoscimento dei citati tagli, ma che ne vada a scrutare le ragioni di fondo, sussistendo all’interno dell’articolato sistema-Italia delle sbavature e delle sacche di sprechi che purtroppo in taluni contesti ne hanno minato la capacità e l’efficienza”. “In questo percorso di riorganizzazione e di ridistribuzione delle risorse italiane nei comparti strategici – ha rilanciato Di Biagio – abbiamo bisogno non soltanto del supporto del governo, che si sta dimostrando aperto al dialogo e soprattutto disponibile alle nostre considerazioni, ma anche e soprattutto di un maturo approccio bipartisan che vada oltre le posizioni di partito e che si orienti verso soluzioni uniche e fattibili”. (SEGUE)