Roma, 5 dic – Nelle sue conclusioni il Vice Presidente con delega per l’estero, Mario Castellengo, ha ringraziato tutti i partecipanti assicurandoli che la Sede Nazionale del Patronato e lui stesso si faranno carico delle preoccupazioni emerse dal dibattito per le conseguenze che vi saranno per le comunità italiane a seguito di alcune recenti norme introdotte dal Governo Italiano. Provvedimenti che purtroppo penalizzeranno gli italiani all’estero in molti altri settori: dall’imposta comunale sugli immobili per la prima casa, all’assegno sociale. Senza dimenticare per gli ex emigrati i tagli previsti dalla Legge Finanziaria 2009 che ridurranno drasticamente i fondi destinati sia all’assistenza sociale degli emigrati indigenti che i corsi di lingua e cultura italiana, oltre ai problemi per il funzionamento delle loro rappresentanze istituzionali quali i Comites ed il CGIE. Il tutto aggravato dalle sempre più forti difficoltà di funzionamento della rete diplomatica consolare. Tutto questo non potrà, poi, non avere una ricaduta sull’attività dei Patronati all’estero, e quindi anche sull’Ital-Uil, che diventeranno strutture di riferimento ancora più indispensabili per soddisfare i bisogni di tutela e assistenza delle comunità italiane all’estero. Comportando per gli operatori di patronato una professionalità sempre più estesa.