Roma, 10 dic – Conclude gli interventi di apertura della Conferenza dei Giovani italiani nel Mondo, il presidente del Senato Renato Schifani. “Giusto 60 anni fa – dice Schifani – , il 10 dicembre del ’48, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo, proclamando che la più alta aspirazione dell’uomo è l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo, della libertà dal timore e dal bisogno”. “Del mondo – dice Schifani – voi siete cittadini e di questa aspirazione che anima le nostre coscienze, voi, giovani provenienti da tutti i continenti, siete i migliori testimoni”. “Sappiamo quanto il grande progresso economico, civile e sociale del nostro Paese debba ai sacrifici dei vostri padri, di quanti dovettero emigrare. Ma siamo anche consapevoli e orgogliosi del contributi che la nostra emigrazione ha dato e dà allo sviluppo economico e civile di tanti Paesi del nel mondo. Questo arricchimento reciproco è oggi più che mai una risorsa che va coltivata”. “ Voi giovani riuniti qui per la prima volta nella sede Parlamento nazionale – aggiunge Schifani- ne siete le migliori energie”. Il presidente del Senato Schifani parla poi della missione della prima conferenza degli italiani nel mondo e dice: “Voi giovani potrete arricchire il dibattito pubblico con temi nuovi: i temi della nostra Europa senza frontiere e del mondo sempre più globalizzato”. “Le vostre riflessioni aiuteranno anche noi, qui in Italia, a comprendere meglio e a meglio affrontare le questioni poste da un fenomeno relativamente nuovo per noi, che ci vede oggi anche come un paese verso il quale si dirigono flussi migratori”. “Dalla vostra esperienza – dice Schifani – credo possiamo imparare molto”.