Roma, 11 dic – “Udine non sarà il luogo dove Eluana morirà”. Lo scrive El Pais che torna a occuparsi del caso Englaro, riferendo che, a quasi un mese dalla sentenza che ha autorizzato l’interruzione dell’alimentazione forzata, “la famiglia non ha ancora trovato un ospedale pubblico che riconosca la decisione della corte”. Lombardia, Toscana e ora anche il Friuli “non hanno accettato di mettere i loro centri sanitari a disposizione degli Englaro”, in particolare a Udine, secondo il quotidiano spagnolo, “la pressione dei medici cattolici dell’ospedale Santa Maria della Misericordia ha prevalso sulla volontà del governatore della Regione, Renzo Tondo”, amico di famiglia. El Pais conclude citando le parole di Franca Alessio, avvocato e curatrice speciale di Eluana, che parla di “ostruzionismo, intromissioni e pressioni”: “Non troviamo un centro sanitario e non sappiamo quanto dovremo aspettare. La sentenza è chiara – ha proseguito la Alessio – ma non riusciamo a eseguirla”.
(Fam)