Roma, 30 dic – In Italia sono circa quattro milioni e mezzo i lavoratori a rischio, prime vittime della tempesta finanziaria che continua ad abbattersi sul Paese. A loro è dedicato il ‘primo piano’ e la copertina dell’ultimo numero dell’anno di Aesse (Azione Sociale), la rivista delle Acli, col titolo: “Esuberanti”. La fotografia della nostra “economia in avanzo” è scattata da Giorgio Santini, segretario confederale della Cisl, che mette soprattutto in luce la situazione di stagnazione, che dura ormai dal 2000, e l’urgenza di una riforma degli ammortizzatori sociali per soccorrere i lavoratori flessibili, molti dei quali esclusi dalla cassa integrazione.