Roma, 5 gen – Approda sulle pagine del Telegraph la notizia che: “stando ad alcune stime, le autorità italiane potrebbero essere sedute su circa 35 miliardi di passività legate ai bond emessi negli anni ’90 e che potrebbero essere collegati allo scandalo finanziario Parmalat”. Il quotidiano britannico riferisce inoltre che il comune di Milano “sta considerando di citare in giudizio una parte delle banche prestatrici, Deutsche Bank, JP Morgan Chase, UBS e Dublin-based Depfa” in quanto “ha perso diverso denaro con i contratti derivati”. Si segnala inoltre che gli osservatori “ritengono che nel 2009 le autorità italiane vedranno la loro posizione finanziaria deteriorarsi” e che “dovranno verificare gli accordi sottoscritti con le banche al fine di controllare lo stato dei loro debiti”.
(Apa)