Roma, 9 gen – Le preoccupazioni per il made in Italy nel mondo persistono anche se alcune previsioni fanno ritenere che nel primo trimestre del 2009 le esportazioni italiane non dovrebbero risentire troppo dello stato di grave crisi dei mercati dei paesi industrializzati. A porre un freno alle insidie del mercato globalizzato dovrebbero essere i paesi esportatori di petrolio e i paesi emergenti, secondo un’indagine di Unioncamere-Assocamerestero. Settori trainanti dell´economia italiana saranno ancora una volta la moda, i mobili, i sistemi agroalimentare, meccanico ed elettronico. In questo contesto, appare buona la performance dell’Emilia Romagna, le cui esportazioni manifatturiere sono cresciute dell’11,4% nel secondo trimestre del 2008 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come rileva il focus sull’Emilia-Romagna del Monitor dei distretti realizzato dal Servizio studi Imi-San Paolo. Un tasso di crescita sostenuto quello emiliano-romagnolo, ben superiore al dato medio nazionale, che si è fermato al 5,7%.
(Sis)