Roma, 19 gen -“E’ passato appena un mese ed è già calato il silenzio dell’oblio sulla Conferenza Mondiale dei giovani che ha visto a Roma 400 ragazzi provenienti da tutto il mondo con l’italianità nel cuore ed una gran voglia di raccontarsi e di conoscere nella terra dei padri”. Così Domenico Azzia, presidente dell’associazione Sicilia Mondo, a un mese dalla conferenza che ha riunito a Roma giovani italiani provenienti da tutto il mondo. E’ calato il sipario su un palcoscenico al quale è stata negata visibilità e dignità di evento storico da parte delle tv nazionali, assetate solo di ciò che fa audience e da una informazione della carta stampata in gran parte di proprietà o a noleggio, di potenti e potentati, interessati più che ad informare a manipolare la notizia in direzione di ben altri obiettivi. Spesso per distrarre da fatti che scottano”.