Trento, 20 gen – Un tributo alle migliaia di alpini che persero la vita nella campagna italiana di Russia ma anche un’importante occasione di educazione alla cultura della pace attraverso la riscoperta, grazie ad uno spettacolo teatrale non a caso recitato in italiano e russo da attori italiani e russi, di momenti che anche nella temperie del secondo conflitto mondiale seppero avvicinare e non dividere ulteriormente. Così Franco Panizza, assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento, ha parlato oggi del doppio appuntamento – al Teatro Cuminetti di Trento e al Teatro alla Cartiera di Rovereto – con “La Russia dell’Uomo d’Oro, storia di un padre e di migliaia di figli”, spettacolo teatrale frutto della coproduzione Occupazioni Farsesche di Firenze e Teatro – Festival Baltijskij Dom di San Pietroburgo.