Roma, 24 gen – In Pakistan, dove le persone affette da talassemia sono oltre cinquantamila, l’Italia contribuisce in modo concreto alla lotta contro questo male diffuso e più in generale a creare, nel settore sanitario, joint-ventures tra imprese farmaceutiche pakistane e quelle italiane anche per rendere competitivi i prezzi dei farmaci. Due unità per il trattamento di bambini affetti da talassemia sono state realizzate ad Islamabad: la prima nel maggiore ospedale privato del paese, Shifa Ospital, mentre la seconda è stata realizzata nel maggiore ospedale pubblico, Pakistan Institute for Medical sciences. Sono previste altre due unità nelle grandi città di Latore e di Karachi. Tali strutture sono il risultato del lavoro e dell’impegno costante di un medico italiano, Lawrence Faulkner, toscano di discendenza inglese che lavora all’ospedale ‘’Meyer’’ di Firenze e di alcuni medici pakistani. Ma è anche il risultato della collaborazione dell’Ambasciata italiana con le Autorità locali: l’ambasciatore Vincenzo Prati, insieme con il Ministro della sanità pachistano, ha partecipato all’inaugurazione delle due strutture sanitarie. Passi avanti significativi, nel settore sanitario, si stanno facendo anche nella collaborazione tra imprese italiane e quelle pachistane: alcune imprese farmaceutiche pachistane stanno cercando forme di joint-ventures con le controparti italiane. L’ambasciatore Prati è stato in visita ad una fabbrica farmaceutica vicino ad Islamabad costruita con macchinari italiani, tedeschi e della Corea del Sud. Il proprietario vuole produrre vaccini e siringhe ritraibili con la collaborazione di imprese italiane.
(Sis)