Firenze, 4 feb – Il tour mondiale dell’VIII Selezione dei Vini di Toscana non poteva cominciare in modo migliore. Le tre tappe americane di Boston (24-25 gennaio), New York (27-28 gennaio) e Miami (30 gennaio) hanno fatto registrare il tutto esaurito, per un totale di oltre 1500 importatori statunitensi presenti. Tra i vini più apprezzati: il Brunello, la cui immagine non sembra aver risentito delle polemiche nostrane. Inserita all’interno della “Prima convention dell’industria vinicola italiana negli Stati Uniti” – organizzata dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) e dalle Regioni Abruzzo, Calabria, Lombardia, Toscana e Veneto – la tre giorni americana ha visto la partecipazione di ben 165 aziende toscane e un fitto calendario di seminari e degustazioni guidate dall’enologa Barbara Tamburini, la cui professionalità è stata molto apprezzata dagli operatori.