Trento, 4 gen – “Coltivare la memoria della Shoah significa non solo rendere un doveroso omaggio alle vittime dello sterminio perpetrato dal nazismo, ma anche elevare un argine contro il pericolo rappresentato, oggi, dai rigurgiti del razzismo e dell’antisemitismo.” Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai ha salutato ieri i circa 400 ragazzi trentini partiti alla volta di Auschwitz, per la quinta edizione del “Treno della memoria”, manifestazione organizzata dall’associazione torinese Terra del fuoco e dal Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani e promossa appunto dalla Provincia.