Roma, 10 feb – “Duecentottanta offerte di lavoro analizzate, per un totale di novemilaseicentonovantasei opportunità di impiego ripartite tra il settore dell’industria, della ristorazione, della sanità, della scuola e dei servizi” – così inizia la sintesi dei dati raccolti e sistematizzati da Gabriele Di Mascio della Uim che prosegue – “i Paesi membri dell’Unione Europea sono le destinazioni più frequenti con qualche eccezione nell’edilizia dove è richiesto personale per cantieri in Africa e America del Sud.