Nairobi, 19 feb – E’ finito l’incubo per suor Caterina Giraudo e per suor Maria Teresa Oliviero: le due missionarie italiane, rapite lo scorso novembre al confine tra Kenya e Somalia, sono state liberate questa mattina. La notizia è stata confermata dalla Farnesina, e subito commentata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha espresso ”soddisfazione per la liberazione delle due suore italiane” e ringraziato “le istituzioni che hanno portato all’esito dell’operazione”. Le due religiose, rispettivamente di 67 e 61, entrambe cuneesi e appartenenti al Movimento Contemplativo Missionario Padre Charles Foucauld che lavora da anni con i profughi somali nella zona di frontiera col Kenya, dopo la liberazione sono state portate nell’ambasciata italiana di Nairobi, in Kenya. Contattata dall’agenzia Misna, una delle consorelle delle due italiane ha raccontato di aver sentito telefonicamente suor Maria Teresa Olivero. “Siamo libere, siamo libere – avrebbe detto la suora alla consorella – Ci troviamo in macchina a Nairobi e ci stiamo dirigendo verso l’ambasciata con dei signori gentilissimi che vi conoscono”.
(Sis)