Udine, 20 feb – “Apparteniamo a una regione virtuosa, che ci offre molte opportunità e approfondimenti. Lo abbiamo capito visitando in questi giorni i siti storici e culturali come Aquileia e Cividale, ma anche economici e produttivi, come il distretto del mobile di Brugnera e le tante realtà aziendali che formano il tessuto di piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia”. Questo il commento dei diciotto ragazzi, giovani discendenti di emigrati friulani, che provengono da tutta l’Argentina per partecipare allo stage socio culturale di tre settimane, organizzato annualmente dall’Alef, Associazione lavoratori emigrati Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Efasce, Ente friulano assistenza sociale culturale emigranti e l’Eraple, Ente regionale Acli per i problemi dei lavoratori emigrati, grazie ai fondi regionali stanziati dalla legge 7/2002.