Roma, 27 feb – “Si stava meglio quando si stava peggio?”. E’ questa la domanda che, secondo il coordinatore Uim Europa e membro del Cgie Dino Nardi, si pongono sempre più spesso le comunità italiane all’estero negli ultimi mesi. “Ci si domanda – prosegue Nardi – a cosa sia servito aver lottato per decenni per ottenere, con la legge sul voto all’estero, un impianto istituzionale di rappresentanza democraticamente eletto” “se poi il risultato è quello che, oggi, è sotto gli occhi di tutti e cioè un vero e proprio disastro per gli italiani all’estero”.
(Cle)