Roma, 6 mar – Condivide in pieno le proteste scaturite dalla decisione dell’ultimo Comitato di Presidenza di “sospendere” una delle Assemblee Plenarie previste dalla legge istitutiva del Cgie, il Segretario Generale Elio Carozza, che in una lettera inviata ai Consiglieri, sottolinea come, tuttavia, di “sospensione” si tratti e non di “annullamento”. Un impegno che potrebbe essere disatteso a motivo dei tagli operati dal bilancio del Mae anche a danno di questo organo di rappresentanza delle comunità italiane all’estero. “La finanziaria 2009 approvata dal Parlamento schiaffeggia tutta la comunità italiana che vive all’estero – fa presente Carozza – e attacca in modo subdolo la stessa rappresentanza. Tutta la rappresentanza”.