Roma, 9 mar – “Siamo molto soddisfatti che la legge sull’etichettatura obbligatoria per l’olio d’oliva da oggi sia diventata ‘legge europea’. La consonanza tra la nostra politica e quella della commissaria europea all’agricoltura, Mariann Fischer Boel viene confermata ancora una volta”. Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato così la notizia annunciata dalla stessa commissaria europea. “Da oggi abbiamo a disposizione uno strumento prezioso per difendere i nostri produttori di olio e per tutelare il made in Italy. L’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli oli extravergini e vergini di oliva – ha spiegato Zaia – è il risultato di una battaglia condotta con tenacia e convinzione”. “La decisione, che entrerà in vigore dal prossimo primo luglio, è un passo importante nella difesa della qualità e della trasparenza – ha aggiunto il ministro – perché fornisce al consumatore la possibilità di distinguere il prodotto italiano dagli oli di oliva provenienti dagli altri paesi comunitari e non comunitari. D’ora in poi tutti sapranno esattamente cosa stanno comprando. Il provvedimento – ha concluso Zaia – è anche lo strumento di cui avevamo bisogno per combattere al meglio le contraffazioni e le truffe: nessuno potrà più spacciare impunemente per italiano l’olio proveniente da altri paesi”.
(Cle)