Stoccarda, 18 mar – Torna anche quest’anno a Stoccarda la “Lunga notte dei musei”, l’apertura straordinaria fino a tarda notte dei musei che aderiscono all’iniziativa. La manifestazione, in programma sabato prossimo, sarà arricchita da un’importante presenza dell’arte contemporanea italiana nei locali dell’Istituto italiano di cultura. Con le opere dei due artisti figurativi Silvano Spessot e Alberto Zilli e le performance di Ezramo (Alessandra Eramo) l’inaugurazione della mostra, prevista per le 19, che resta aperta fino al 10 maggio, ha una forte connotazione sperimentale e innovativa. La performance dal vivo di Ezramo intitolata “Beats Moar Bambus”, è stata presentata per la prima volta al pubblico nell’ottobre 2008 alla Chapman University di Orange County, Los Angeles, in collaborazione con il trio di jazz elettronico Shudder. Si tratta di riprese di luoghi anonimi, stazioni e treni, cui si sovrappone una colonna sonora fatta di registrazioni, suoni distorti e brani di poesie recitati e mixati live. Sabato la mostra sarà aperta al pubblico dalle 19 alle 2 di notte, presso i locali dell’Istituto italiano di cultura.
(Cle)