Roma, 19 mar – In Italia il riconoscimento delle professioni non regolamentate stenta a decollare e il ritardo che abbiamo accumulato rispetto a molti Paesi europei è di anno in anno più vistoso. E’ il pensiero di Franco Narducci, secondo cui “rispetto ai miei colleghi me ne rendo conto, con dispiacere, dal mio osservatorio di parlamentare eletto all’estero”. Eppure – ha sostenuto Narducci intervenendo al convegno ‘La previdenza delle nuove professioni’ organizzato da Cna e Asso Professioni – non si capisce la ratio di questo ritardo, considerando che le nuove professioni significano quasi sempre opportunità occupazionali inedite e pertanto un contributo fondamentale alla crescita delle economie regionali e di quella nazionale”.