Roma, 24 mar – L’Italia apprezza la volontà della Svizzera di adeguarsi ai principi di trasparenza stabiliti dall’Ocse in materia finanziaria, con una “collaborazione estesa non soltanto ai casi di frode ma anche ai casi di evasione fiscale”, ma ora questa apertura “dovrà concretizzarsi nella modifica degli accordi bilaterali sulle doppie imposizioni”. Lo ha detto ieri il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini a conclusione dell’incontro alla Farnesina con il suo omologo svizzero Micheline Calmy-Rey.