Pechino, 3 apr – E’ on line il numero di aprile del mensile dell’Istituto italiano di cultura di Pechino “Ciao, cultura italiana a Oriente”. In questa edizione, scaricabile dal sito internet dell’Istituto, Giorgio Cortassa racconta con ironia e competenza la sua esperienza come medico della cooperazione dai laghi dello Zaire alle montagne del Tibet; Hou Yujing e Liu Haiping ricordano Michelangelo Antonioni, sul quale hanno fatto un documentario trasmesso dalla televisione statale cinese a febbraio, che per la prima volta ha parlato del grande regista messo al bando dopo il film “Cina-Chung Kuo”; mentre Alberto Moravia ci riconduce ai tempi della rivoluzione culturale. La rivista presenta anche la prossima mostra di Zhang Qikai, artista vissuto in Italia per 11 anni, e un “Mondo di pasta” (dal libro dei nutrizionisti Stefano Serventi e Françoise Sabban) ci porta nei meandri dell’annosa disputa: chi ha inventato la pasta, gli italiani o cinesi? Il mensile è distribuito presso l’Istituto italiano di cultura di Pechino e Shanghai e nei consolati di Canton e Hong Kong, nonché in diverse università cinesi.
(Cle)