Roma, 15 apr – “Dopo la legge dell’estate scorsa che aveva abolito l’Ici anche sulle ville, lasciando i soli emigrati a pagare la tassa sulla loro prima casa in Italia, il Governo è tornato a colpire gli italiani all’estero. Per i nostri emigrati che hanno mantenuto la casa nel paese d’origine, magari, come capita a molti anziani e pensionati, solo per passarci le vacanze con i nipoti, la nuova brutta sorpresa è venuta con la Risoluzione n. 1 del 4 marzo 2009 del Dipartimento delle Finanze del Ministero di Giulio Tremonti, con la quale il Governo invalida i Regolamenti comunali che avevano esteso l’esenzione dall’ICI anche ai loro concittadini residenti all’estero”. La denuncia arriva dal dipartimento internazionale Spi-Cgil.