Roma, 22 apr – A dare il parere del governo sulle mozioni presentate in Senato in materia di italiani nel mondo è stato il sottosegretario agli Affari esteri, Alfredo Mantica. “Chiedere se l’Italia vuole mantenere i rapporti con gli italiani nel mondo – come ha fatto in apertura il senatore Micheloni – è evidentemente provocatorio e presuppone una sola risposta”. Con franchezza, Mantica si chiede “che cos’è oggi l’italiano nel mondo? Randazzo nel suo intervento ci ha ricordato che nella sua esperienza in Sudafrica i sudafricani italiani gli hanno risposto di non essere emigranti, ma imprenditori. D’altro canto, quando si parla dell’Argentina, sembra che in quel Paese tutti gli italiani siano ridotti in miseria e che nessuno abbia un posto di lavoro. Allora forse, onestà intellettuale vorrebbe che cominciassimo almeno fra noi, per capirci e affrontare seriamente il problema, a dire che esistono comunità italiane nel mondo tra loro molto diverse”.