Berna, 27 apr – Il 1° Maggio 2009 giunge “dopo un anno caratterizzato dal preoccupante e desolante spettacolo del crollo del sistema finanziario e dall’immissione di forti quantità di denaro pubblico da parte dei vari governi – compreso il nostro – per porre rimedio all’irresponsabilità ed all’arroganza dei guru dell’economia. Questi, negli ultimi venti anni, con la complicità di governi miopi, hanno imposto una deregulation che ha portato a quella deriva individualistica che ha intaccato il mondo del lavoro e messo in crisi i lavoratori e la società intera. Oggi i nodi sono venuti drammaticamente al pettine”. Così, in occasione dell’approssimarsi della festa dei lavoratori, una nota delle Acli Svizzera.