Roma 12 mag – “Sedi prive di postazioni pc, uffici con muri in cartongesso e inviti alla parsimonia nell’utilizzo di macchinari attaccati alla rete elettrica, associati però al sussistere di spese ingenti a tratti irrazionali su voci di spesa, sicuramente non prioritarie per l’amministrazione, che la Farnesina è chiamata costantemente a sostenere. Un paradosso su cui intendo richiamare l’attenzione dello stesso Ministero e dei referenti istituzionali”. Questi gli aspetti evidenziati da Aldo Di Biagio, responsabile del PdL per gli italiani nel mondo, in un clima “già effervescente per il rischio chiusura delle sedi consolari in particolare in Europa”.