Roma, 13 mag – Nonostante la crisi economica nell’Est Europa si sono internazionalizzate nell’ultimo decennio oltre 35mila aziende italiane, 18mila nella sola Romania. Ma c’è un avamposto che ancora conosce poco il Made in Italy ed è destinato proprio a diventare “la nuova Romania”. E’ la Repubblica moldava, che dopo le recenti elezioni politiche, vede la visita per la prima volta di un esponente del Governo italiano, Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero. Urso domani sarà a Chisinau per guidare una delegazione di 50 piccole e medie imprese accompagnato dai vertici di Ice, Simest, Sace e Informest.