Roma, 15 mag – Anche di informazione e di editoria italiana all’estero si è parlato nella giornata conclusiva dell’assemblea plenaria del Consiglio generale per gli italiani all’estero, prendendo lo spunto dalla lettura del documento propositivo del Cgie sull’informazione. Il vicepresidente della I Commissione tematica, Mauro Montanari, ha tracciato un quadro piuttosto fosco dello stato attuale dell’editoria italiana all’estero “che presenta diverse problematiche: nel corso degli ultimi cinque anni il panorama è peggiorato sia sotto il profilo della qualità che sotto quello della quantità. Ed è peggiorata anche la situazione relativa ai contributi statali”. Montanari ha citato ad esempio il caso delle piccole agenzie specializzate “che fanno un lavoro utilissimo e che sono lasciate a loro stesso. Bisognerebbe ripensare il loro ruolo e il tipo di finanziamento”.
(Sis)